Mama Eat apre il suo ottavo locale: nuova sede nel cuore di Milano, in zona Missori
La cucina di casa arriva nel centro della città
Mama Eat continua il suo percorso di crescita e annuncia l'apertura dell'ottavo locale, il secondo a Milano, in zona Missori, uno dei punti più centrali e strategici della città. Un nuovo passo che rafforza la presenza del brand nel capoluogo lombardo e ne conferma la vocazione nazionale.
Situato a pochi passi dal Duomo, il nuovo Mama Eat Missori porta nel cuore pulsante di Milano la stessa filosofia che da sempre caratterizza il brand: la grande cucina della tradizione napoletana, accessibile a tutti, anche senza glutine.
Un formato consolidato, senza compromessi
Anche nella nuova sede milanese, Mama Eat mantiene il suo modello distintivo: doppia cucina, doppio forno per le pizze, doppia brigata. Un'organizzazione studiata nei minimi dettagli per garantire la massima sicurezza alimentare e un'esperienza gastronomica identica per tutti i clienti, senza differenze e senza limitazioni.
Un approccio che ha reso Mama Eat un punto di riferimento non solo per chi è celiaco, ma per chi cerca una cucina autentica, curata e fedele alla tradizione.
Napoli e Roma rincontrano Milano, nel segno della condivisione
Con l'apertura di Missori, Mama Eat rafforza il dialogo tra tre città simbolo della cultura gastronomica italiana. Da un lato Napoli e Roma, con i loro sapori iconici e la cucina di casa; dall'altro Milano, città dinamica e internazionale, sempre più attenta alla qualità e all'inclusività dell'offerta ristorativa.
Il nuovo locale nasce per accogliere chi vive la città ogni giorno, chi lavora in centro, chi è di passaggio e chi cerca un luogo in cui sentirsi a casa, anche lontano da casa.
Una crescita coerente, guidata dai valori
Dopo Napoli, Roma, Firenze e Milano, Mama Eat prosegue la sua espansione mantenendo i valori che ne hanno determinato il successo: materie prime selezionate, rispetto della tradizione, attenzione alle persone e piacere dello stare insieme a tavola.
L'apertura dell'ottavo locale non è solo un traguardo numerico, ma la conferma di un progetto che continua a crescere senza perdere la propria identità.